Un laboratorio tranquillo dove le nuvole vengono piegate in storie

Diario Marty Talefox

Come gli albi illustrati aiutano i bambini a vedere dal punto di vista degli altri

Come immagini e scelte dei personaggi possono aiutare i bambini a notare punti di vista, bisogni ed emozioni diversi senza trasformare la lettura in una lezione.

Partire da un punto di vista, non da una definizione di empatia

I bambini non hanno bisogno di una definizione formale di empatia per esercitarla. Un albo può far notare che cosa vede un personaggio, che cosa sa un altro e perché due persone nella stessa scena possono avere bisogni diversi. Passare dal giudizio alla comprensione di una prospettiva è già un esercizio importante.

Personaggi diversi hanno bisogni diversi

Uno può avere bisogno di aiuto, un altro di tempo o di qualcuno che ascolti. I bambini scoprono che la gentilezza non è sempre la stessa azione.

Capire le emozioni degli altri può anche aiutare i bambini a riconoscere quando hanno bisogno di sostegno. Scopri le nostre storie sul chiedere aiuto per bambini.

Un colore che attende il suo nome

Questa è una nota visiva da un futuro angolo del giardino delle storie. Il suo racconto completo arriverà più avanti.

L’empatia comincia dall’osservazione

Un bambino non deve sapere esattamente che cosa prova un’altra persona. Può iniziare dagli indizi: un personaggio si allontana, tace, stringe un oggetto o cerca qualcuno con lo sguardo. Poi si può chiedere di che cosa potrebbe avere bisogno. Più risposte possono essere valide e l’empatia resta curiosa, non una lettura del pensiero.

La gentilezza può includere dei confini

Capire qualcuno non significa risolvere ogni problema o rinunciare ai propri bisogni. Un personaggio può sapere che un amico è triste e comunque dire no, chiedere spazio o cercare un adulto. Queste scene mostrano che prendersi cura comprende ascolto, riparazione e rispetto dei limiti.