Rillu in un mondo illustrato sulla fiducia in sé e sul trovare la propria voce

Diario Marty Talefox

Come le storie aiutano a costruire fiducia in sé attraverso piccoli passi

Come piccoli tentativi, espressione di sé, appartenenza e richiesta di aiuto possono rafforzare la fiducia senza trattare la quiete come un problema.

La fiducia cresce con la partecipazione, non con il volume

Un bambino non deve diventare più rumoroso per essere più sicuro di sé. Le storie possono mostrare la fiducia come partecipazione: fare una domanda, riprovare, condividere un’idea, scegliere un percorso o chiedere aiuto. Sono passi concreti che rendono visibile la crescita senza trasformare il carattere del bambino in un problema.

Le storie rendono visibile il tentativo

Etichette come coraggioso, timido o sicuro possono nascondere il processo. In una storia vediamo l’esitazione, un primo tentativo fallito, l’incoraggiamento e il passo successivo. Durante la lettura chiedete cosa è cambiato tra questi momenti. Non conta solo se il personaggio ha avuto successo, ma che cosa gli ha permesso di partecipare quando la fiducia non era ancora completa.

Trovare la propria voce può includere ascoltare e chiedere aiuto

Esprimersi non significa soltanto parlare forte. Un personaggio può disegnare, cantare una nota, scegliere una strada, spiegare un bisogno o ascoltare prima di rispondere. Anche chiedere aiuto può essere un atto di fiducia. Le storie che mostrano più forme di partecipazione aiutano i bambini a vedere che esiste più di un modo per appartenere a un gruppo e contribuire.

Domande che mantengono la conversazione gentile

Dopo la lettura chiedete: Che cosa era difficile all’inizio? Qual è stato il passo più piccolo? Chi ha aiutato senza fare tutto al posto suo? Il personaggio è diventato più rumoroso o semplicemente più capace di agire? Quale immagine mostra il cambiamento prima delle parole? Così la conversazione resta nella storia e non diventa un giudizio sul bambino.

Una piccola attività sulla fiducia

Disegnate tre riquadri: prima di provare, mentre prova e dopo. Aggiungete un pensiero o un’emozione in ognuno. L’ultimo non deve mostrare un successo perfetto; può essere un secondo tentativo, una richiesta di aiuto o la decisione di riprendere più tardi. La fiducia diventa così un processo fatto di passi gestibili, non una qualità che si possiede oppure no.