Rillu che imparò a cantare05
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Storia illustrata · 3–7 anni

Rillu che imparò a cantare

Un sassolino silenzioso trova la sua voce e scopre che il suono più piccolo può unire tutto il bosco.

Espressione di séAppartenenzaFiduciaComunità
ProssimamenteIl link di acquisto sarà attivo quando uscirà l’edizione in brossura.

Dentro la storia

Una voce quieta non deve diventare forte per avere valore.

Rillu ascolta fiume, uccelli e vento, convinto che una pietra comune non abbia un suono speciale.

Quando un temporale separa gli amici, una nota piccola ma costante li guida di nuovo insieme.

Domande da esplorare dopo la lettura

Perché Rillu pensa all’inizio che una voce quieta valga meno? Chi ascolta davvero prima che creda nella sua piccola nota? Come può un gruppo fare spazio a qualcuno senza chiedergli di essere più rumoroso?

Una piccola attività per continuare la storia

Fate una caccia ai suoni di due minuti: il suono più lieve, quello più lontano e uno che di solito ignorate. Quale conservereste in una piccola collezione sonora?

Per le famiglie

Domande frequenti

Per quale età è pensato Rillu che imparò a cantare?

Questa storia illustrata è pensata soprattutto per bambini dai 3 ai 7 anni ed è adatta alla lettura ad alta voce anche per bambini più piccoli, secondo le esigenze del bambino.

Quali temi esplora questo libro?

Espressione di sé, Appartenenza, Fiducia, Comunità.

È adatto alla lettura condivisa?

Sì. La storia è particolarmente utile per parlare di fiducia, appartenenza, espressione di sé e del perché una voce lieve possa essere importante per tutta una comunità.

Quali formati saranno disponibili?

Saranno disponibili edizioni in brossura e con copertina rigida, insieme a un set da colorare abbinato, su Amazon quando verrà pubblicato ogni libro.

Fatto per leggere insieme

Una celebrazione gentile di appartenenza, fiducia e diritto a essere ascoltati per ciò che siamo.

Rillu offre un modo per parlare di espressione di sé, fiducia tranquilla, ascolto delle voci più piccole e spazio dato agli altri senza chiedere loro di cambiare.